Oltre a concentrarsi sul bando relativo all’agrivoltaico, a quello sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e sul Piano di Transizione 5.0, ZGS Solutions desidera approfondire la bozza del Decreto FER X di prossima pubblicazione, dedicato alle Fonti Energetiche Rinnovabili.
Il decreto FER X è un provvedimento normativo italiano che punta a ridurre le emissioni di CO2 e a raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione entro il 2030. Si concentra sul supporto alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili come il fotovoltaico, l’eolico e l’idroelettrico e prevede tariffe scaglionate per potenza elettrica, con l’obiettivo di aumentare la capacità degli impianti e rendere l’energia elettrica rinnovabile competitiva sul mercato.
Uno degli aspetti principali del Decreto FER X è il meccanismo di incentivazione, che prevede tariffe agevolate e bandi specifici per l’installazione di impianti fotovoltaici di grande taglia di potenza elettrica ma anche installazioni di piccola e media scala, con l’obiettivo di promuovere una diffusione capillare di impianti fotovoltaici sul territorio nazionale.
ZGS Solutions vuole far luce sugli incentivi previsti dal decreto FER X, al quale si potrà accedere in due modalità, sulla base della potenza elettrica dell’impianto:
- Accesso diretto: riservato agli impianti con una potenza elettrica pari o inferiore a 1 MW, fino a un limite massimo di 10 GW, che è stato aumentato rispetto ai 5 GW previsti nella versione precedente del testo, in risposta alle critiche sollevate durante le consultazioni pubbliche;
- Accesso tramite aste competitive: destinato agli impianti con potenza elettrica superiore a 1 MW, che dovranno partecipare a gare al ribasso da bandire entro il 2028.
Per quanto riguarda l’energia elettrica prodotta dall’installazione di pannelli fotovoltaici, a parità di offerta, avrà la priorità nell’asta chi rimuove l’amianto a favore del fotovoltaico (per i quali è tra l’altro previsto un premio extra di 27 euro/MWh.). Avranno priorità anche i progetti che includono un sistema di accumulo e quelli che, nelle aree agricole, ricostruiscono e potenziano il proprio impianto fotovoltaico o agrivoltaico mantenendo la stessa superficie agricola originaria.
Alle aste possono partecipare i progetti che avviano i lavori dopo l’entrata in vigore del decreto e gli impianti devono entrare in esercizio entro 21 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie.
Ma quali sono le tariffe previste per chi sceglie di aderire al Decreto FER X?
Per quanto riguarda l’installazione di pannelli fotovoltaici, la tariffa è fissata in 93 euro/MWh per impianti fotovoltaici di potenza elettrica inferiore a 1 MW. Per gli impianti fino a 200 kW, il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) si occupa direttamente del ritiro e della vendita dell’energia elettrica prodotta. Il prezzo di aggiudicazione viene quindi riconosciuto sotto forma di tariffa omnicomprensiva, applicata alla produzione netta immessa in rete. Per gli impianti oltre i 200 kW, invece, l’energia elettrica generata viene venduta sul mercato dal produttore: il GSE calcola la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e il maggior valore tra zero e il prezzo di riferimento del Mercato del giorno prima. Se questa differenza è positiva, il GSE eroga al produttore il corrispettivo calcolato sulla produzione netta immessa in rete. In caso contrario, sarà il produttore a dover restituire la differenza al GSE.
Il Decreto FER X è destinato a giocare un ruolo cruciale nello sviluppo delle energie rinnovabili in Italia. ZGS Solutions di Verona, forte della propria esperienza nel settore dell’installazione e progettazione di impianti fotovoltaici, può sfruttare al meglio le opportunità offerte dal Decreto FER X, proponendo alle aziende soluzioni all’avanguardia e conformi alle nuove normative. La capacità di progettare e installare impianti fotovoltaici che rispettino gli standard tecnici e che siano competitivi nelle procedure di assegnazione degli incentivi rappresenterà un fattore chiave di successo.