Il 7 agosto 2024 è una data fondamentale per tutte le imprese italiane, sia produttrici che operanti nel settore delle energie rinnovabili come ZGS Solutions: con la pubblicazione del Decreto Direttoriale del 06 agosto 2024 e con l’apertura del portale GSE, il Decreto di Revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) introduce ufficialmente il Piano di Transizione 5.0, complementare col Piano di Transizione 4.0 del 2022 e che si inserisce nell’ambito della più ampia strategia finalizzata a sostenere il processo di trasformazione digitale ed energetica delle imprese e mette a disposizione delle stesse, nel biennio 2024-2025, 12,7 miliardi di euro.
Il Piano di Transizione 5.0, fruibile da tutte le aziende residenti nel territorio italiano, di qualsiasi settore e dimensione e a prescindere dal regime fiscale di determinazione del reddito di impresa, mira a sostenere, attraverso il riconoscimento di crediti di imposta, le realtà che tra il 2024 e il 2025 decidono di investire in strutture produttive nell’ambito di progetti di innovazione. Questi progetti devono puntare a una significativa riduzione dei consumi energetici, almeno del 3% per le strutture produttive e del 5% per i processi produttivi coinvolti. Tra questi, ricordiamo, per esempio, l’installazione di impianti fotovoltaici, l’adozione di soluzioni di automazione industriale e/o sistemi di gestione energetica integrata, piuttosto che la formazione del personale nell’acquisizione o nel consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la transizione energetica e digitale dei processi produttivi.
I professionisti di ZGS Solutions sottolineano l’importanza del credito d’imposta in questo Piano, cioè un aiuto tangibile ed economico dato alle aziende che vogliono puntare sempre più alla sostenibilità attraverso l’innovazione e la digitalizzazione: il credito di imposta può infatti coprire una parte significativa delle spese sostenute, rendendo più accessibili gli investimenti necessari per la modernizzazione delle attività produttive e la riduzione dell’impatto ambientale. Varia in base all’entità dell’investimento, ovvero:
- 35% del costo per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- 15% del costo per investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;
- 5% del costo per investimenti superiori ai 10 milioni di euro, fino a un massimo di 50 milioni di euro.
Inoltre, il credito d’imposta può essere aumentato fino al 45% del costo sostenuto se gli investimenti portano ad una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva superiore al 6% o 10%.
ZGS Solutions consiglia alle aziende italiane, a differenza di molte altre in Europa, di cogliere l’opportunità offerta dal Piano di Transizione 5.0, poiché consente di ridurre significativamente i consumi energetici e le emissioni di CO2, ad esempio tramite l’installazione di pannelli fotovoltaici. Inoltre, rende più conveniente l’adozione di tecnologie e innovazioni sostenibili, abbattendo i costi iniziali degli investimenti grazie ai crediti d’imposta. Non meno importante, migliora la competitività delle imprese sul mercato.
ZGS Solutions ricorda poi che, per beneficiare del Piano di Transizione 5.0, le aziende devono seguire questo iter: dopo aver prenotato il contributo presso il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), è necessario confermare la prenotazione entro 30 giorni dalla conferma del GSE, comunicando l’effettuazione degli ordini e versando un acconto di almeno il 20%, per non perdere il beneficio.
Le imprese devono fornire quindi una certificazione ex ante, redatta da un valutatore indipendente, che descriva il progetto, ne calcoli il costo e stimi la riduzione energetica prevista, che poi deve essere presentata secondo le modalità stabilite dal decreto direttoriale. Durante l’investimento, l’azienda deve inviare rendicontazioni periodiche al GSE sull’avanzamento dei lavori. Al termine dell’investimento, è richiesta una certificazione ex post per confermare il completamento del progetto. Entrambe le certificazioni, ex ante ed ex post, devono essere rilasciate da soggetti autorizzati, e i costi sostenuti per ottenerle sono inclusi nelle spese ammissibili della Transizione 5.0.
Il Piano di Transizione 5.0 rappresenta una svolta importante per le imprese italiane, offrendo agevolazioni concrete per favorire investimenti sostenibili e innovativi. Per ZGS Solutions e altre aziende nel settore delle energie rinnovabili, offre l’opportunità di contribuire in modo significativo alla transizione energetica del paese, realizzando progetti di efficientamento energetico che soddisfino i requisiti del Piano di Transizione 5.0.