Impianto fotovoltaico a terra Rossi Michele | Caso ZGS

ZGS Solutions – Impianti fotovoltaici e riqualificazione energetica

OTTO DUCATI D’ORO (999,6 kWp)

Cliente:
Otto Ducati d’Oro – Isola della Scala (VR)

Potenza elettrica installata:
999,6 kWp

Producibilità:
circa 1.559.380 kWh/anno

C02 evitata:
circa 799.980 kg/anno

Dettagli del progetto

Introduzione

La nostra azienda agricola cliente, Otto Ducati d’Oro, ha deciso di rivolgersi nuovamente a ZGS Solutions per realizzare un impianto agrivoltaico.  

Otto ducati d’Oro è un agriturismo a conduzione familiare situato in un edificio storico immerso nel verde del giardino privato. L’azienda agricola vanta una lunga esperienza nella produzione di riso e cereali: vi lavora l’intera famiglia Artegiani, con due delle sorelle a capo dell’agriturismo. Il desiderio di offrire un’ospitalità di classe è nato in concomitanza con il recupero degli storici caseggiati annessi alla villa, e l’attenzione per l’ambiente si ritrova non solo nelle soluzioni ad alta efficienza energetica, ma anche nella decisione, a partire dagli anni del lontano Conto Energia, di installare più impianti fotovoltaici sui tetti della struttura.

Un impianto in armonia con il terreno

Otto Ducati d’Oro ha deciso di aumentare il proprio impegno ambientale realizzando un impianto agrivoltaico. Questa tipologia di impianto permette di sfruttare il terreno al massimo, unendo la tecnologia fotovoltaica alla possibilità di continuare la produzione agricola. 

Dal punto di vista strutturale, l’impianto è costituito da file di moduli fotovoltaici installati su strutture di supporto sopraelevate rispetto al suolo. Queste strutture, in acciaio zincato, sono progettate per garantire stabilità meccanica e resistenza agli agenti atmosferici, riducendo al minimo l’impatto sul terreno grazie agli studi geologici che hanno permesso l’installazione a regola d’arte dei pali infissi nel terreno. L’altezza dei moduli è tale da consentire il passaggio di macchinari agricoli e lo svolgimento delle operazioni colturali. 

I moduli fotovoltaici sono orientabili grazie all’utilizzo di sistemi di inseguimento monoassiale (single-axis tracker) che consentono di massimizzare la captazione solare dell’impianto agrivoltaico, di modulare l’ombreggiamento durante la giornata, evitando picchi di irraggiamento nelle ore più calde, questo riduce lo stress termico e radiativo, particolarmente utile per colture sensibili o in climi caldi. Inoltre, la parziale ombreggiatura limita l’evapotraspirazione del suolo e delle piante, contribuendo a una riduzione dei fabbisogni irrigui e a una maggiore conservazione dell’umidità nel terreno. Pertanto, l’utilizzo di tracker permette di adattare l’angolo dei pannelli anche in funzione delle esigenze stagionali, garantendo un compromesso dinamico tra produzione energetica e fabbisogno luminoso delle colture. 

La realizzazione dell’impianto prevede il posizionamento di una cabina di trasformazione MT/BT all’interno del lotto per connettersi alla rete elettrica nazionale, mentre il sistema fotovoltaico prevede inverter dimensionati opportunamente ed installati in campo in prossimità delle strutture in luoghi accessibili per la futura manutenzione dell’impianto. Il tutto è studiato per mantenere la viabilità all’interno del campo agricolo, grazie alla quale è possibile mantenere la funzione agricola.