Incentivi FER X fotovoltaico 2026: guida per le imprese | ZGS

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Incentivi FER X per il fotovoltaico: cosa cambia per le imprese

Una nuova opportunità per le aziende che vogliono investire nel fotovoltaico

Con l’entrata in vigore del nuovo Decreto FER X del 18 giugno 2026, le aziende che intendono realizzare un impianto fotovoltaico, a tetto o a terra, possono accedere a un importante sistema di sostegno economico pensato per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili in Italia: si chiama FER X e il MASE ha approvato le regole operative con il decreto direttoriale del 2 ottobre 2026. 

Per gli impianti fotovoltaici con potenza elettrica fino a 1 MW, a tetto o a terra, è previsto un canale di accesso diretto agli incentivi, senza la necessità di partecipare alle aste competitive riservate agli impianti di taglia superiore. La domanda di accesso agli incentivi si presenta al GSE direttamente dopo l’entrata in esercizio dell’impianto. Il meccanismo rimarrà attivo fino al 31 dicembre 2030 oppure fino all’esaurimento del contingente nazionale disponibile di 10 GW, a seconda di quale evento si verifichi per primo. 

Si tratta di una misura particolarmente interessante per aziende, industrie, attività agricole e realtà produttive che desiderano ridurre il costo dell’energia elettrica e aumentare la propria indipendenza energetica. ZGS Solutions, azienda di progettazione e installazione di impianti fotovoltaici industriali chiavi in mano, affianca le imprese integrando competenze tecniche e supporto nella gestione degli adempimenti necessari.

Cos’è il FER X?   

Il FER X è un sistema di supporto alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, concepito per favorire nuovi investimenti e contribuire agli obiettivi italiani di decarbonizzazione al 2030. Il meccanismo si basa su un sistema di remunerazione collegato a un prezzo di riferimento, secondo modalità che variano in funzione della potenza elettrica dell’impianto.  

Il FER X quindi interviene sulla remunerazione dell’energia elettrica immessa in rete, attraverso una tariffa o un contratto per differenza, a seconda della taglia dell’impianto. Il sostegno ha una durata di 20 anni, secondo le condizioni previste dal decreto. 

Il decreto ministeriale del 18 giugno 2026 disciplina un sistema di supporto rivolto agli impianti alimentati da fonti rinnovabili, tra cui:

  • fotovoltaico; 
  • eolico; 
  • idroelettrico; 
  • impianti alimentati da gas residuati dai processi di depurazione. 

Per le aziende che intendono investire nel fotovoltaico, ZGS Solutions può supportare la valutazione preliminare del progetto, considerando le caratteristiche dell’azienda, il fabbisogno energetico e le condizioni necessarie per verificare l’eventuale accesso al meccanismo incentivante. 

Chi può accedere agli incentivi FER X? 

L’accesso diretto è previsto per gli impianti di potenza elettrica nominale fino a 1 MW. L’impresa richiedente deve rispettare specifici criteri normativi: 

  • non essere considerata impresa in difficoltà, secondo la definizione UE; 
  • non essere soggetta a procedure di recupero di aiuti di Stato incompatibili con la normativa europea; 
  • non essere destinataria di cause di esclusione dagli appalti pubblici (D.Lgs. 36/2023); 
  • rispettare la normativa antimafia (D.Lgs. 159/2011).

Inoltre, l’impianto deve: 

  • essere dotato del titolo autorizzativo richiesto dalla normativa vigente; 
  • utilizzare moduli fotovoltaici conformi ai requisiti previsti dal decreto; 
  • essere realizzato con lavori avviati successivamente all’entrata in vigore del FER X; 
  • rispettare gli obblighi relativi allo smaltimento dei moduli fotovoltaici secondo la normativa RAEE.  

La verifica dei requisiti è un passaggio fondamentale prima di procedere con l’investimento. ZGS Solutions affianca le imprese nell’analisi preliminare delle caratteristiche tecniche del progetto e degli adempimenti necessari, per individuare eventuali criticità prima di avviare le fasi successive. 

Impianto fotovoltaico su tetto industriale o a terra: quale soluzione scegliere? 

Il FER X consente di valutare progetti fotovoltaici su coperture aziendali e a terra, purché rispettino le condizioni di ammissibilità previste. La scelta tra le due soluzioni, tuttavia, non può dipendere soltanto dalla possibilità di accedere al meccanismo di sostegno. Realtà come ZGS Solutions valutano le caratteristiche del sito e del progetto considerando la disponibilità delle superfici, i consumi elettrici dell’azienda, la producibilità elettrica attesa, le condizioni strutturali dell’immobile, i vincoli urbanistici e ambientali e le possibilità di connessione alla rete elettrica: 

  • Impianti su coperture industriali: gli impianti installati su edifici produttivi rappresentano spesso la soluzione più semplice e immediata, sfruttando superfici già disponibili e senza consumo di suolo. La fattibilità deve essere verificata attraverso l’analisi dello stato della copertura, dell’esposizione, delle ombreggiature, delle modalità di installazione e della connessione elettrica. Un dimensionamento coerente con i profili di consumo aziendali permette inoltre di valutare quanta energia elettrica potrà essere utilizzata direttamente e quanta sarà immessa in rete. Attraverso lo studio di fattibilità, ZGS Solutions può verificare le condizioni tecniche della copertura e individuare una configurazione dell’impianto coerente con gli spazi disponibili e con il profilo elettrico dell’azienda;  
  • Impianti su coperture con amianto: il decreto riconosce un vantaggio economico aggiuntivo agli interventi che prevedono la sostituzione di coperture in eternit o amianto con un nuovo impianto fotovoltaico. La rimozione deve essere completa e adeguatamente documentata e consente di ottenere una maggiorazione pari a 27 €/MWh sul prezzo riconosciuto; 
  • Impianti fotovoltaici a terra: un impianto a terra può essere una soluzione adatta quando l’azienda dispone di superfici idonee e intende realizzare una capacità produttiva coerente con i propri obiettivi energetici. In questo caso, oltre al dimensionamento elettrico e alla connessione, assumono particolare rilievo la destinazione urbanistica dell’area, i vincoli ambientali e paesaggistici, la disciplina delle aree idonee e le autorizzazioni necessarie (D.L. 175/2025, convertito in Legge n. 4/2026) 

Quali sono le tempistiche per accedere al FER X?

Per un’azienda, conoscere le scadenze è importante quanto verificare i requisiti. La procedura richiede infatti una corretta sequenza di attività tecniche, autorizzative e amministrative. Il percorso può essere organizzato in cinque fasi: 

  1. Analisi preliminare e studio di fattibilità: si verificano i requisiti dell’impresa, le caratteristiche dell’immobile o dell’area, i consumi energetici, la producibilità attesa e la configurazione preliminare dell’impianto;
  2. Progettazione e autorizzazioni: si definiscono la soluzione tecnica, gli adempimenti necessari, le condizioni di connessione e i titoli richiesti per costruire ed esercire l’impianto (i lavori possono partire solo dopo il 19 giugno 2026);
  3. Realizzazione e messa in esercizio: si eseguono i lavori, si completano gli adempimenti tecnici e si procede con le registrazioni e le attività necessarie per l’entrata in esercizio;
  4. Presentazione della richiesta al GSE: la domanda deve essere predisposta attraverso il canale e con la documentazione previsti dalle regole operative, rispettando i termini applicabili. Per l’accesso diretto, il termine di riferimento indicato nella disciplina è di 90 giorni dall’entrata in esercizio: va verificato nel testo operativo vigente per la specifica procedura. 

L’accesso diretto semplifica il percorso rispetto alle aste, ma non rende immediata la realizzazione di un impianto. Progettazione, autorizzazioni, disponibilità dei materiali, connessione e lavori possono richiedere tempi diversi in funzione del progetto. Per questo è opportuno avviare la valutazione con un anticipo adeguato e con un’azienda come ZGS Solutions, per avere a fianco un partner che conosce le normative ed i requisiti da verificare anche in fase preliminare.  

Come vengono remunerati gli impianti ammessi al FER X? 

Le modalità di remunerazione variano in base alla potenza dell’impianto. È un elemento da considerare già nella fase di studio economico, perché incide sulla gestione dell’energia elettrica immessa in rete:

  • Per gli impianti sotto i 200 kW è applicabile la tariffa omnicomprensiva, secondo le condizioni stabilite dal meccanismo. L’energia elettrica immessa in rete viene ritirata dal GSE che provvede direttamente alla remunerazione per l’intera durata del meccanismo di sostegno (20 anni); 
  • Per gli impianti da 200 kW fino a 1 MW si applica il sistema dei contratti per differenza. L’energia elettrica continua a essere valorizzata sul mercato elettrico dal produttore, mentre il GSE integra o conguaglia la differenza rispetto al prezzo riconosciuto dal meccanismo incentivante.

Il FER X può essere cumulato con altri incentivi? 

La possibilità di combinare il FER X con altri strumenti di sostegno deve essere valutata caso per caso. 

Il decreto disciplina specifiche condizioni di cumulabilità con alcune forme di contributo in conto capitale, strumenti di garanzia e agevolazioni fiscali, prevedendo in determinate situazioni una rimodulazione del prezzo riconosciuto. 

Non tutte le misure sono cumulabili e non è sufficiente che due agevolazioni siano singolarmente accessibili per poterle applicare allo stesso investimento. Anche l’eventuale combinazione con strumenti fiscali, come l’iperammortamento previsto dalla normativa applicabile agli investimenti del 2026, richiede una verifica puntuale dei requisiti, delle date rilevanti, della natura del bene e delle regole di cumulabilità. 

Prima di inserire più agevolazioni nel piano economico, è quindi opportuno coinvolgere i consulenti fiscali e verificare i chiarimenti ufficiali disponibili. La scelta deve basarsi sul beneficio complessivo effettivamente conseguibile, non sulla semplice somma teorica degli incentivi. 

Il supporto di ZGS Solutions

Accedere agli incentivi FER X richiede competenze tecniche, autorizzative e amministrative che devono essere gestite correttamente fin dalle prime fasi del progetto.

ZGS Solutions affianca le aziende nella progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici industriali chiavi in mano, seguendo le diverse fasi dell’investimento e supportando la gestione degli adempimenti necessari. Il supporto può comprendere: 

  • analisi preliminare dei requisiti e studio di fattibilità tecnico-economica; 
  • progettazione dell’impianto e gestione delle pratiche autorizzative; 
  • realizzazione e messa in esercizio; 
  • predisposizione della documentazione richiesta dal GSE e presentazione della domanda di accesso agli incentivi; 
  • assistenza durante tutta la fase di incentivazione.

L’obiettivo è consentire all’azienda di concentrarsi sul proprio business, affidando a un unico interlocutore la gestione completa dell’investimento. 

 

FAQ 

Chi può accedere agli incentivi FER X per un impianto fotovoltaico?

Possono accedere direttamente agli incentivi le aziende che realizzano impianti fotovoltaici con potenza fino a 1 MW, purché rispettino i requisiti previsti dal decreto, tra cui la regolarità amministrativa, il rispetto della normativa antimafia e l’utilizzo di componenti conformi. Inoltre, l’impianto deve essere autorizzato e realizzato dopo l’entrata in vigore del FER X.   

Qual è il vantaggio dell’accesso diretto agli incentivi FER X?  

Per gli impianti fotovoltaici fino a 1 MW non è necessario partecipare alle aste competitive del GSE. Questo consente alle aziende di accedere al meccanismo di sostegno attraverso un percorso più semplice e diretto, presentando la domanda secondo le modalità previste dopo l’entrata in esercizio dell’impianto. 

Gli impianti fotovoltaici su tetto e a terra possono beneficiare del FER X?  

Sì. Il FER X è accessibile sia per impianti installati su coperture industriali sia per impianti a terra, a condizione che siano rispettati tutti i requisiti tecnici, autorizzativi e normativi previsti. La scelta della soluzione più adatta dipende da fattori come superfici disponibili, consumi aziendali, vincoli urbanistici e obiettivi energetici. 

Come può aiutarmi ZGS Solutions nell’accesso agli incentivi FER X? 

ZGS Solutions supporta le aziende in tutte le fasi del progetto: dall’analisi preliminare e studio di fattibilità, alla progettazione e realizzazione dell’impianto, fino alla gestione delle pratiche autorizzative e alla predisposizione della documentazione necessaria per la richiesta degli incentivi FER X al GSE.