Per affrontare le sfide della transizione ecologica, integrare energia rinnovabile e produttività agricola si sta confermando una delle soluzioni più promettenti. E come farlo? Gli impianti agrivoltaici consentono di migliorare la sostenibilità ambientale, valorizzare il terreno in cui si coltiva o alleva, incrementare i profitti per gli agricoltori e, non da meno, proteggere le colture da sole battente e eventi climatici improvvisi. Come funzionano gli impianti agrivoltaici? E perché il bando agrivoltaico 2025 rappresenta un’opportunità unica da cogliere per aziende agricole, imprenditori e investitori del settore?
Che cos’è un impianto agrivoltaico
Un impianto agrivoltaico prevede l’installazione in un terreno agricolo di pannelli fotovoltaici su strutture rialzate – fino a 5 metri di altezza – e ben distanziate, che consentono alla luce solare di raggiungere il terreno sottostante e alle macchine agricole di operare normalmente.
A differenza degli impianti tradizionali a terra, quelli agrivoltaici sono progettati in armonia con le esigenze delle colture: l’orientamento dei pannelli, l’altezza da terra, la distanza tra le strutture, l’ombreggiatura e il passaggio della luce vengono studiati attentamente per ottimizzare la crescita delle piante, garantendo al contempo un’elevata efficienza energetica.
Come funziona un impianto agrivoltaico
Un impianto agrivoltaico unisce la produzione di energia rinnovabile con l’attività agricola, grazie a una tecnologia tanto semplice quanto efficace: i moduli fotovoltaici catturano l’energia del sole e la trasformano in elettricità.
Il nuovo bando agrivoltaico 2025, un’opportunità da non perdere
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha annunciato, con il Decreto Direttoriale 123/2025, la riapertura dei termini per accedere al bando agrivoltaico, che mette a disposizione 323,4 milioni di euro, suddivisi tra Registri e Aste secondo i contingenti di potenza previsti dal Decreto Agrivoltaico.
Imprese agricole singole o associate, imprenditori agricoli, cooperative e consorzi che intendano installare impianti agrivoltaici innovativi possono presentare domanda fino alle ore 12:00 del 30 giugno 2025 attraverso il Portale Agrivoltaico disponibile sul sito del GSE.
Nel 2024 il bando agrivoltaico aveva registrato 643 domande per una capacità complessiva di 1,7 GW, a testimonianza del grande interesse che il settore sta suscitando: l’Italia si conferma così tra i Paesi più attivi a livello europeo nello sviluppo dell’agrivoltaico.
Un impianto agrivoltaico su misura e ben progettato
Non è sempre detto che un impianto agrivoltaico porti benefici in termini economici e energetici e non impatti negativamente su quanto sotto c’è di piantato: la progettazione di un impianto agrivoltaico fa sempre la differenza. Per questo è importante affidarsi a professionisti esperti come quelli di ZGS Solutions, azienda con sede a Verona che offre analisi di fattibilità agronomica ed energetica, progettazione personalizzata e realizzazione chiavi in mano.
Vuoi investire nell’agrivoltaico? Contatta ZGS Solutions
Scopri come ottenere il massimo rendimento dal tuo terreno grazie all’agrivoltaico. ZGS Solutions è al tuo fianco per accompagnarti passo dopo passo verso una transizione energetica sostenibile e redditizia. Contattaci per una consulenza gratuita.